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[...]   «Uomini israeliti, aiuto! Questo è l'uomo che va predicando a tutti e per tutto contro la nazione, contro la legge e contro questo luogo; egli ha perfino introdotto i Gentili nel tempio ed ha profanato questo santo luogo».   [...]

Atti degli apostoli: capitolo 21, versetto 28

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Term: paolo • Found: 137
il quale era col proconsole Sergio Paolo, uomo di molto senno. Costui, chiamati a sé Barnaba e Saulo, chiese d'udir la parola di Dio.
Atti degli apostoli, Capitolo 13, Versetto 7
Allora Saulo, chiamato anche Paolo, acceso di Spirito Santo, fissandolo in viso,
Atti degli apostoli, Capitolo 13, Versetto 9
Or Paolo e i suoi compagni, imbarcatisi a Pafo, arrivarono a Perge di Panfilia; ma, Giovanni, separatosi da loro, ritornò a Gerusalemme.
Atti degli apostoli, Capitolo 13, Versetto 13
Allora Paolo, alzatosi e fatto cenno con la mano, disse: «Uomini d'Israele, e voi che temete Dio, ascoltate.
Atti degli apostoli, Capitolo 13, Versetto 16
Sciolta che fu poi l'adunanza, molti dei Giudei e de' proseliti pii seguirono Paolo e Barnaba; i quali, con calde parole, li persuasero a perseverare nella grazia di Dio.
Atti degli apostoli, Capitolo 13, Versetto 43
Ma i Giudei, vista la gran folla, furon ripieni di zelo, e, bestemmiando, contradicevano alle cose dette da Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 13, Versetto 45
Allora Paolo e Barnaba dissero risolutamente: «Era necessario che a voi per primi si annunciasse la parola di Dio; ma, poiché la respingete e vi fate indegni della vita eterna, ecco noi ci volgiamo ai Gentili;
Atti degli apostoli, Capitolo 13, Versetto 46
Ma i Giudei istigarono donne religiose e ragguardevoli e i maggiori della città, e suscitarono una persecuzione contro Paolo e Barnaba, e li scacciarono dalle loro contrade.
Atti degli apostoli, Capitolo 13, Versetto 50
Anch'egli udì Paolo che predicava, e che fissati in lui gli occhi e vedendo che aveva fede da esser guarito,
Atti degli apostoli, Capitolo 14, Versetto 8
Allora la folla, visto quel che Paolo aveva fatto, alzò la voce, dicendo in lingua licaonica: «Gli dèi han preso forma umana, e son discesi fino a noi».
Atti degli apostoli, Capitolo 14, Versetto 10
E Barnaba chiamavano Giove, Paolo invece Mercurio, essendo egli il primo a parlare.
Atti degli apostoli, Capitolo 14, Versetto 11
Ma gli apostoli Barnaba e Paolo, udito ciò, si stracciaron le vesti, e si gettarono in mezzo alla folla, gridando:
Atti degli apostoli, Capitolo 14, Versetto 13
Ma giunsero ad Antiochia e da Iconio certi Giudei, che sobillarono le turbe; le quali lapidarono Paolo e lo trascinarono fuori della città, credendo che fosse morto.
Atti degli apostoli, Capitolo 14, Versetto 18
Essendosi acceso un contrasto non piccolo tra Paolo e Barnaba contro costoro, fu deciso che Paolo e Barnaba e alcuni dell'altra parte, salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tal quistione.
Atti degli apostoli, Capitolo 15, Versetto 2
Tutta la moltitudine tacque; e si diedero ad ascoltar Barnaba e Paolo, che narravano quanti miracoli e prodigi Dio avesse fatti per mezzo loro tra' Gentili.
Atti degli apostoli, Capitolo 15, Versetto 12
Allora parve bene agli apostoli e agli anziani con tutta la Chiesa, di scegliere alcuni uomini tra loro, e mandarli ad Antiochia con Paolo e Barnaba: furono Giuda, soprannominato Barsaba, e Sila, uomini de' primi tra' fratelli;
Atti degli apostoli, Capitolo 15, Versetto 22
è parso bene a noi, radunati d'un sol volere, di scegliere degli uomini e mandarveli insieme con i carissimi nostri Barnaba e Paolo,
Atti degli apostoli, Capitolo 15, Versetto 25
Paolo e Barnaba rimasero anch'essi in Antiochia, insegnando e annunziando, insieme con molti altri, la parola del Signore.
Atti degli apostoli, Capitolo 15, Versetto 35
E dopo alcuni giorni, Paolo disse a Barnaba: «Torniamo a visitare i fratelli in tutte le città dove abbiamo annunziato la parola del Signore, e veder come si comportano».
Atti degli apostoli, Capitolo 15, Versetto 36
ma Paolo giudicava non dovessero prendersi per compagno uno che s'era partito da essi nella Panfilia, lasciandoli soli a quell'opera.
Atti degli apostoli, Capitolo 15, Versetto 38
mentre Paolo, sceltosi a compagno Sila, partì, raccomandato da' fratelli alla grazia di Dio,
Atti degli apostoli, Capitolo 15, Versetto 40
Paolo lo volle con sé; e, presolo, lo fece circoncidere, per cagione dei Giudei che erano in que' luoghi; essi già sapevano che il padre di lui era greco.
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 3
E una notte Paolo ebbe questa visione: un uomo della Macedonia gli apparve, supplicandolo e dicendo: «Passa in Macedonia, e soccorrici».
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 9
Una di loro, per nome Lidia, della città di Tiatira, che vendeva la porpora ed era timorata di Dio, stava ad ascoltarci; e il Signore le aprì il cuore per ricevere le cose dette da Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 14
E si mise a seguir Paolo e noi, gridando: «Questi uomini son servi di Dio Altissimo, e vi annunziano la via della salvezza!».
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 17
Fece così per molti giorni; alla fine Paolo fu preso da sdegno, e si voltò, e disse allo spirito: «Nel nome di Gesù Cristo ti comando, che tu esca da costei!». E, d'un subito, uscì.
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 18
Ma i padroni di lei, vedendo che la speranza del loro guadagno era svanita, presero Paolo e Sila, e, conducendoli nel foro da' magistrati,
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 19
Ma a mezzanotte Paolo e Sila, pregando, cantavano inni a Dio; e i carcerati li udivano.
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 25
Ma Paolo gridò ad alta voce: «Non ti far male alcuno, perché tutti quanti siam qui».
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 28
Colui, chiesto un lume, saltò dentro, e tutto tremante si gettò a' piedi di Paolo e di Sila;
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 29
E il carceriere ne informò Paolo, dicendo: «I giudici han mandato a liberarvi; uscite, dunque, e andatevene in pace».
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 36
Ma Paolo disse loro: «Battuti in pubblico e senza processo, noi che siamo Romani, ci hanno messi in prigione; e ora ci mandan via di nascosto? Ah, no! Vengano
Atti degli apostoli, Capitolo 16, Versetto 37
e Paolo, secondo che era sua usanza, entrò da loro, e per tre sabati ragionò con loro delle Scritture,
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 2
E alcuni di loro credettero, e s'unirono a Paolo e Sila; come pur fecero un gran numero di proseliti e di Gentili e non poche donne nobili.
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 4
E i fratelli, subito nella notte, fecero partire Paolo e Sila per Berea; dove, appena giunti, andarono alla sinagoga de' Giudei.
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 10
Ma quando i Giudei di Tessalonica ebbero inteso che Paolo annunziava la parola di Dio anche in Berea, corsero anche là ad agitare ed eccitare le turbe.
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 13
Allora i fratelli indussero Paolo a partir subito, andando verso il mare; ma Sila e Timoteo rimasero colà.
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 14
E quelli che accompagnavano Paolo, lo condussero fino ad Atene; e, ricevuto da lui l'incarico di dire a Sila e a Timoteo di raggiungerlo al più presto, se ne ritornarono.
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 15
Or mentre Paolo li aspettava in Atene, sentivasi dentro nell'anima indignato a veder la città dedita all'idolatria.
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 16
E Paolo, ritto in piedi in mezzo all'Areopago, disse: «Ateniesi, io veggo voi in tutto e per tutto singolarmente religiosi.
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 22
Così Paolo uscì di mezzo a loro.
Atti degli apostoli, Capitolo 17, Versetto 33
- Dopo queste cose, Paolo, partitosi da Atene, venne a Corinto.
Atti degli apostoli, Capitolo 18, Versetto 1
Ma, venuti che furono Sila e Timoteo dalla Macedonia, Paolo si diè tutto alla predicazione, testimoniando a' Giudei che Gesù era il Cristo.
Atti degli apostoli, Capitolo 18, Versetto 5
E il Signore, di notte in visione, disse a Paolo: «Non temere, ma parla e non tacere;
Atti degli apostoli, Capitolo 18, Versetto 9
Così Paolo si fermò a Corinto un anno e sei mesi, insegnando a tutti la parola di Dio.
Atti degli apostoli, Capitolo 18, Versetto 11
Essendo poi Gallione proconsole dell'Acaia, i Giudei tutti d'accordo insorsero contro Paolo, e lo menarono al tribunale,
Atti degli apostoli, Capitolo 18, Versetto 12
E come Paolo era lì pronto a parlare, Gallione disse a' Giudei: «Se si trattasse di qualche delitto, di qualche grave misfatto, io, o Giudei, vi darei ascolto come ragion vuole;
Atti degli apostoli, Capitolo 18, Versetto 14
Paolo rimase là molti giorni ancora, e dopo, preso commiato da' fratelli, s'imbarcò per la Siria, con Priscilla ed Aquila, fattosi tagliare i capelli a Cenerea, perché aveva un voto.
Atti degli apostoli, Capitolo 18, Versetto 18
e siccome questi lo pregavano di fermarsi più a lungo, Paolo non acconsentì;
Atti degli apostoli, Capitolo 18, Versetto 20
- Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, dopo aver percorse le province superiori, venne a Efeso; e, trovativi alcuni discepoli,
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 1
E Paolo: «Che battesimo avete dunque ricevuto?». E quelli: «Il battesimo di Giovanni».
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 3
Allora Paolo disse: «Giovanni battezzò il popolo col battesimo di penitenza, dicendo che credessero in colui che stava per venire dopo di lui, cioè in Gesù».
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 4
e, dopo che Paolo ebbe loro imposte le mani, lo Spirito Santo scese su di loro, e parlavano in altre lingue e profetavano.
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 6
E Dio operava miracoli straordinari per mano di Paolo;
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 11
E anche alcuni de' girovaghi esorcisti giudei si provarono a invocare il nome del Signore Gesù sopra di quelli che avevano degli spiriti cattivi, dicendo: «Io vi scongiuro per quel Gesù predicato da Paolo».
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 13
Ma lo spirito maligno dette questa risposta: «Conosco Gesù, e so chi è Paolo; ma voi chi siete?».
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 15
Dopo questi fatti, Paolo stabilì in ispirito d'andare a Gerusalemme, passando per la Macedonia e l'Acaia. «Quando sarò stato là, diceva, bisogna ch'io veda anche Roma».
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 21
ora vedete e udite che questo Paolo sta persuadendo e sviando la moltitudine, non solo in Efeso ma in quasi tutta l'Asia, dicendo che quelli fatti con le mani non son dèi.
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 26
La città fu ripiena di confusione, e tutti d'accordo fecero impeto nel teatro, trascinandovi Gaio e Aristarco, macedoni, compagni di Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 29
Anche Paolo voleva presentarsi al popolo, ma lo trattennero i discepoli.
Atti degli apostoli, Capitolo 19, Versetto 30
- Cessato che fu il tumulto, Paolo fece chiamare i discepoli, e, dopo averli esortati, disse loro addio e si partì per andare in Macedonia.
Atti degli apostoli, Capitolo 20, Versetto 1
E nel primo giorno della settimana, essendoci radunati per spezzare il pane, Paolo, dovendo partire il giorno di poi, s'intrattenne co' discepoli e prolungò il discorso fino a mezzanotte.
Atti degli apostoli, Capitolo 20, Versetto 7
e un giovinetto, per nome Eutico, postosi a sedere sulla finestra, mentre Paolo tirava il suo dire in lungo, fu preso da forte sonnolenza, e, vinto dal sonno, cadde giù dal terzo piano e fu levato da terra morto.
Atti degli apostoli, Capitolo 20, Versetto 9
E Paolo, sceso a basso, si gettò su lui, e, abbracciatolo, disse: «Non v'affannate; l'anima sua è in lui!».
Atti degli apostoli, Capitolo 20, Versetto 10
Noi intanto, entrati in nave, facemmo vela per Asson, a fin di riunirci con Paolo; poiché così aveva determinato, volendo egli fare quel viaggio per terra.
Atti degli apostoli, Capitolo 20, Versetto 13
poiché Paolo aveva stabilito di passar oltre Efeso, a evitare d'esser trattenuto in Asia: gli premeva, se fosse possibile, di trovarsi a Gerusalemme per il giorno della Pentecoste.
Atti degli apostoli, Capitolo 20, Versetto 16
e il pianto di tutti fu grande; tutti poi, gettatisi al collo di Paolo, lo baciavano,
Atti degli apostoli, Capitolo 20, Versetto 37
Vi rimanemmo sette giorni, avendo là trovati dei discepoli; i quali in virtù dello Spirito dicevano a Paolo di non salire a Gerusalemme.
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 4
il quale, venuto da noi, prese la cintura di Paolo, se ne legò i piedi e le mani, e disse: «Ecco quel che afferma lo Spirito Santo: - In quel modo legheranno i Giudei a Gerusalemme l'uomo di cui è questa cintura, e lo daranno nelle mani de' Gentili -».
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 11
Ed il giorno dopo, Paolo si recò con noi da Giacomo; e ci si trovarono tutti gli anziani.
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 18
Paolo, dopo averli salutati, raccontò loro a una a una le cose che Dio aveva fatte per suo ministero tra' Gentili.
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 19
Allora Paolo prese con sé quegli uomini, e il giorno seguente, dopo essersi purificato con loro, entrò nel tempio per annunziare il compimento de' giorni della purificazione, fino a che si offrisse l'oblazione per ciascun di loro.
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 26
Essi, di fatto, avevano già visto andar con lui Trofimo d'Efeso per la città, e pensavano che Paolo l'avesse fatto entrare nel tempio.
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 29
Tutta la città fu in rumore, e il popolo accorreva. Preso Paolo, lo trascinarono fuori; e le porte del tempio furon subito chiuse.
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 30
D'un subito, egli prese soldati e centurioni, e corse verso coloro; i quali, veduto il tribuno e i soldati, smisero di battere Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 32
Stando per entrare in fortezza, Paolo chiese al tribuno: «Mi è permesso dirti alcunchè?». E quello rispose: «Sai il greco?
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 37
Paolo replicò: «Io sono un Giudeo, di Tarso, cittadino di quella non oscura città di Cilicia; permettimi, ti prego, di parlare al popolo».
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 39
E avendo colui acconsentito, Paolo, ritto in piè sulla scalinata, fece segno con la mano al popolo, e, fattosi gran silenzio, parlò loro in lingua ebraica così:
Atti degli apostoli, Capitolo 21, Versetto 40
il tribuno comandò che Paolo fosse menato in fortezza, battuto con flagelli e messo alla tortura, a fin di scoprire per qual motivo gridassero così contro di lui.
Atti degli apostoli, Capitolo 22, Versetto 24
E legato che l'ebbero con cinghie, Paolo disse al centurione che era lì presente: «V'è egli lecito di flagellare un uomo Romano, neppur condannato?».
Atti degli apostoli, Capitolo 22, Versetto 25
Allora il tribuno venne da Paolo e gli chiese: «Dimmi, sei tu Romano?». Ed egli rispose: «Sì».
Atti degli apostoli, Capitolo 22, Versetto 27
Il tribuno osservò: «A me questa cittadinanza è costata una gran somma!». E Paolo: «Io, invece, l'ho dalla nascita».
Atti degli apostoli, Capitolo 22, Versetto 28
Il giorno di poi, volendo conoscere esattamente di che cosa lo accusassero i Giudei, il tribuno lo fece sciogliere, e comandò si radunassero i capi dei sacerdoti con tutto il Sinedrio; e, menato fuori Paolo, lo fe' comparire davanti a loro.
Atti degli apostoli, Capitolo 22, Versetto 30
- Paolo, fissato lo sguardo sul Sinedrio, disse: «Fratelli, fino a questo giorno io son vissuto dinanzi a Dio in tutta buona coscienza».
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 1
Allora Paolo gli disse: «Iddio percuoterà te, muraglia imbiancata! Tu siedi a giudicarmi secondo la legge, e, violando la legge, ordini ch'io sia percosso?».
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 3
E Paolo: «Fratelli, io non sapevo esser lui il sommo sacerdote; chè sta scritto: "Non oltraggiare il principe del tuo popolo"».
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 5
Paolo, sapendo che una parte era di Sadducei, e l'altra di Farisei, nel Sinedrio esclamò: «Fratelli, io son Fariseo, figlio di Farisei, e son chiamato in giudizio per la speranza nella risurrezione dei morti!».
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 6
Il tumulto cresceva; e il tribuno, temendo che Paolo fosse fatto da loro a pezzi, comandò ai soldati che scendessero a prenderlo in mezzo e condurlo in fortezza.
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 10
Quando fu giorno, alcuni Giudei ordirono una congiura, facendo voto, con imprecazioni, di non toccar cibo né bevanda sino a che non avessero ucciso Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 12
Essi si recarono dai capi dei sacerdoti e dagli anziani, dicendo: «Noi abbiam fatto voto, con imprecazione, di non prender cibo sino a quando non abbiamo ucciso Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 14
Ma un figliuolo della sorella di Paolo, risaputo di questa insidia, andò alla fortezza, entrò, e riferì la cosa a Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 16
E Paolo, fatto chiamare uno dei centurioni, gli disse: «Conduci questo giovine dal tribuno; ha qualche cosa da fargli sapere».
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 17
E subito colui lo prese, lo menò al tribuno e disse: «Quel carcerato, Paolo, m'ha pregato di condurre a te questo giovine, che ha qualche cosa da dirti».
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 18
Ed egli rispose: «I Giudei si sono accordati per pregarti di condurre domani Paolo al Sinedrio col pretesto di esaminarlo più minutamente;
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 20
e fate preparare delle cavalcature per porvi Paolo sopra e condurlo salvo al governatore Felice».
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 24
I soldati dunque, secondo gli ordini ricevuti, presero Paolo e lo condussero di notte ad Antipatride.
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 31
E quelli, giunti a Cesarea, consegnarono la lettera al governatore e gli presentarono anche Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 33
Il governatore, com'ebbe letta la lettera, domandò a Paolo di qual provincia fosse; e udito che era di Cilicia,
Atti degli apostoli, Capitolo 23, Versetto 34
- Di lì a cinque giorni, venne il sommo sacerdote Anania con alcuni anziani e un oratore, certo Tertullo; e comparvero dinanzi al governatore per accusar Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 24, Versetto 1
Fatto venir Paolo, Tertullo cominciò così l'accusa: «La molta pace che in grazia tua godiamo, e le riforme ispirate dalla tua avvedutezza,
Atti degli apostoli, Capitolo 24, Versetto 2
E Paolo, dopo che il governatore gli ebbe fatto segno di parlare, rispose: «Siccome so che da molti anni tu governi questa nazione, con maggior fiducia parlo in mia difesa.
Atti degli apostoli, Capitolo 24, Versetto 10
E dette ordine al centurione di tener Paolo in custodia, lasciandogli qualche sollievo, né si vietasse ad alcuno dei suoi di assisterlo.
Atti degli apostoli, Capitolo 24, Versetto 23
Qualche giorno dopo, venne Felice con Drusilla sua moglie, che era giudea, e, mandato a chiamar Paolo, lo volle sentir parlare della fede in Cristo Gesù.
Atti degli apostoli, Capitolo 24, Versetto 24
Ma quando Paolo entrò a parlar di giustizia, di continenza, e del futuro giudizio, Felice atterrito disse: «Per adesso va' pure; a miglior tempo ti manderò a chiamare».
Atti degli apostoli, Capitolo 24, Versetto 25
Egli sperava nello stesso tempo che Paolo gli avrebbe dato del denaro; perciò lo mandava spesso a chiamare per discorrere con lui.
Atti degli apostoli, Capitolo 24, Versetto 26
Passati due anni, Felice ebbe per successore Porzio Festo; il quale, volendo entrar nelle grazie de' Giudei, lasciò Paolo in prigione.
Atti degli apostoli, Capitolo 24, Versetto 27
E i capi dei sacerdoti e i più ragguardevoli de' Giudei gli si presentarono contro Paolo; e lo pregavano,
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 2
Ma Festo rispose che Paolo era tenuto in custodia a Cesarea, dove egli stesso sarebbe tornato fra breve.
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 4
Rimasto non più di otto o dieci giorni tra loro, ridiscese a Cesarea; e il giorno appresso, sedendo in tribunale, comandò che Paolo fosse condotto.
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 6
mentre Paolo si difendeva: «Io non ho fatto nulla di male né contro la legge de' Giudei, né contro il tempio, né contro Cesare».
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 8
Ma Festo, volendo entrar nelle grazie de' Giudei, chiese a Paolo: «Vuoi tu salire a Gerusalemme, ed esservi giudicato di queste cose in mia presenza?».
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 9
Ma Paolo rispose: «Io sto al tribunale di Cesare, e qui mi si deve giudicare. A' Giudei non ho fatto torto, come tu sai molto bene.
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 10
Ed essendosi trattenuti vari giorni, Festo parlò di Paolo al re, dicendo: «È qui un cert'uomo, lasciato in prigione da Felice.
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 14
avevan solo contro di lui certe quistioni riguardanti la loro particolare superstizione e un certo Gesù morto, che Paolo affermava esser vivente.
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 19
Ma, essendosi Paolo appellato per esser riservato al giudizio d'Augusto, io comandai fosse tenuto in custodia finchè lo mandassi a Cesare».
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 21
Il giorno appresso, Agrippa e Berenice vennero in gran pompa, e, entrati nella sala d'udienza coi tribuni e co' notabili della città, Paolo, per ordine di Festo, fu menato innanzi.
Atti degli apostoli, Capitolo 25, Versetto 23
- E Agrippa disse a Paolo: «Puoi parlare in tua difesa». Allora Paolo, stesa la mano, cominciò in tal modo a difendersi:
Atti degli apostoli, Capitolo 26, Versetto 1
Mentre Paolo così parlava in sua difesa, Festo esclamò ad alta voce: «Paolo, tu farnetichi; la molta dottrina ti fa dare in pazzia».
Atti degli apostoli, Capitolo 26, Versetto 24
Ma Paolo rispose: «Io non farnetico, eccellentissimo Festo; le mie parole son di verità e di buon senno.
Atti degli apostoli, Capitolo 26, Versetto 25
E Agrippa, disse a Paolo: «Poco manca che tu non mi fai diventar cristiano!».
Atti degli apostoli, Capitolo 26, Versetto 28
E Paolo: «Manchi poco o molto, desidero da Dio che non solo tu, ma quanti oggi mi ascoltano, diventiate tali quale son io, salvo queste catene».
Atti degli apostoli, Capitolo 26, Versetto 29
- Quando dunque fu determinato di far vela per l'Italia, Paolo e cert'altri prigionieri furon consegnati a un centurione, di nome Giulio, della coorte Augusta.
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 1
Il giorno seguente arrivammo a Sidone; e Giulio, che trattava Paolo con benevolenza, gli permise di andare da' suoi amici a ristorarsi.
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 3
Passato così molto tempo, e il navigar facendosi sempre più pericoloso, perché era passato il digiuno, Paolo li ammoniva
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 9
Ma il centurione credeva più al pilota e al padron della nave che non alle cose dette da Paolo.
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 11
E poiché si stava da un pezzo senza prender cibo, Paolo, ritto in mezzo a quelli, disse: «Uomini, bisognava darmi ascolto, e non partire da Creta; vi sareste risparmiati questo strapazzo e questo danno.
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 21
dicendomi: - Paolo, non temere; tu devi comparire dinanzi a Cesare; ed ecco, Dio t'ha fatto dono di tutti quelli che navigano con te.-
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 24
Paolo disse al centurione e a' soldati: «Se costoro non restano sulla nave, voi non potete scampare».
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 31
E come si fu all'alba, Paolo esortava tutti a prender cibo, dicendo: «Oggi son quattordici giorni che state aspettando digiuni, senza prender nulla;
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 33
Ma il centurione, che voleva salvar Paolo, mandò a vuoto quel disegno, ordinando che quanti sapevano nuotare si gettassero giù i primi e andassero a terra;
Atti degli apostoli, Capitolo 27, Versetto 43
Avendo poi Paolo raccolto de' sermenti e messili sul fuoco, una vipera uscì fuori, per il calore, e gli s'attaccò alla mano.
Atti degli apostoli, Capitolo 28, Versetto 3
Or avvenne che il padre di questo Publio stava a letto, malato di febbre, e di dissenteria. Paolo entrò da lui, e, dopo aver pregato gli impose le mani e lo guarì.
Atti degli apostoli, Capitolo 28, Versetto 8
Di là i fratelli, avendone avuto notizia, ci vennero incontro sino al Foro d'Appio e alle Tre Taverne; e Paolo, quando gli ebbe veduti, ringraziò Dio e prese fiducia.
Atti degli apostoli, Capitolo 28, Versetto 15
E pervenuti che fummo a Roma, a Paolo fu permesso d'abitar da sè, con un soldato che gli faceva la guardia.
Atti degli apostoli, Capitolo 28, Versetto 16
Tre giorni dopo, Paolo convocò i principali Giudei; e, quando furon venuti, disse loro: «Fratelli, io, senza aver fatto nulla né contro il popolo né contro le consuetudini de' padri, fui preso a Gerusalemme, e dato in man de' Romani.
Atti degli apostoli, Capitolo 28, Versetto 17
E non trovandosi d'accordo fra loro, se ne partivano, mentre Paolo diceva questa sola parola: «Lo Spirito Santo bene parlò per mezzo del profeta Isaia ai nostri padri, dicendo:
Atti degli apostoli, Capitolo 28, Versetto 25
E Paolo dimorò due anni interi in una casa presa a pigione; e vi riceveva tutti quelli che venivano a trovarlo,
Atti degli apostoli, Capitolo 28, Versetto 30